“Si ribadisce, invero, che il ricorso a tale schema non è vietato tout court, ma solo nell’ipotesi in cui costituisca il frutto di un accordo a monte tra Istituti bancari che si traduca in una pratica uniforme di uso di un medesimo form contrattuale che non lascia alternative al cliente. Quanto in atti non è, quindi, idoneo a comprovare la sussistenza nel periodo intercorrente tra gli anni 2013-2016 di un’applicazione uniforme del modello in spregio alle regole concorrenziali. L’eccezione relativa alla nullità delle fideiussioni azionate per conformità di alcune sue clausole al modello ABI va, quindi, rigettata”.
Così ha deciso con sentenza del 20.05.2024 il Tribunale di Pisa in relazione ad una opposizione proposta avverso ad un decreto ingiuntivo, per un valore di circa euro 300.000, ottenuto da Cassinelli Studio Legale per una importante società di servicing.
Il team di difesa è stato coordinato da Roberto Cassinelli e composto da Nicola Cassinelli e Giorgia Angilletta.