“Non è carente di motivazione la sentenza che recepisce per relationem le conclusioni ed i passi salienti di una relazione di consulenza tecnica d’ufficio di cui dichiari di condividere il merito, ancorché si limiti a riconoscere quelle conclusioni come giustificate dalle indagini esperite e dalle spiegazioni contenute nella relativa relazione”.
È questo uno dei principi richiamati dalla Corte d’Appello di Genova nella sentenza con la quale ha rigettato l’impugnazione proposta da una impresa commerciale nei confronti di un primario gruppo bancario, assistito da Cassinelli Studio Legale.
La Corte, aderendo in toto alle difese della banca, ha confermato la sentenza di primo grado, ritenendola immune da censure.
Lo studio ha operato con un team composto da Michela Rosina e Francesca Minelli.