Il venture capital italiano continua a crescere, ma per favorire lo sviluppo di startup e PMI non è sufficiente mettere a disposizione nuove risorse: è altrettanto importante costruire modelli di investimento capaci di attrarre capitali privati e creare un equilibrio tra i diversi soggetti coinvolti.
Un esempio arriva dalla Liguria, dove il Fondo Capitale di Rischio regionale prevede che ogni intervento pubblico sia accompagnato dall’ingresso, a parità di condizioni, di almeno un investitore privato terzo e indipendente.
Il modello del coinvestimento “pari passu” pone così al centro anche l’architettura contrattuale: governance, patti parasociali, diritti di informazione e gestione delle exit diventano elementi essenziali per costruire un rapporto equilibrato tra pubblico e privato.
Ne parla Nicola Cassinelli nell’articolo pubblicato su ItaliaOggi, dedicato all’esperienza ligure e alle potenzialità di questo modello anche oltre il perimetro regionale.