Il Tribunale di Pisa ha rigettato la complessa opposizione all’esecuzione, affidata a dieci motivi, proposta nei confronti di un veicolo di cartolarizzazione, assistito da Cassinelli Studio Legale.
Fra i motivi di opposizione, è stato eccepito che la somma mutuata dalla Banca originaria creditrice non sarebbe stata consegnata direttamente ai mutuatari, bensì costituita in forma di deposito cauzionale infruttifero, con conseguente inesistenza di un valido titolo esecutivo.
Al riguardo, aderendo alle difese della creditrice opposta, il Tribunale di Pisa ha statuito che “pur essendo il mutuo un contratto reale, che quindi si perfeziona con la consegna della somma di denaro, perché possa dirsi integrato tale elemento costitutivo del contratto non è necessaria la materiale e fisica traditio del denaro nelle mani del mutuatario, essendo sufficiente che ne sia assicurata al mutuatario da parte del mutuante la disponibilità giuridica”.
La difesa è stata curata da Roberto Cassinelli, coadiuvato da Giorgia Angilletta.