Il mercato delle PMI italiane sta subendo un cambiamento: esiste infatti un segmento “invisibile”, quello delle operazioni sotto i 2 milioni di euro, che da solo vale oltre 10 miliardi l’anno.
Secondo i dati Unioncamere, ogni anno più di 300.000 imprese escono dal mercato o passano di mano, spesso non per crisi ma per ragioni fisiologiche come pensionamenti o mancanza di successione.
Il motivo? Molte aziende non sono ancora pronte per essere cedute.
Ma cosa significa davvero “essere pronti” a vendere un’impresa oggi?
Nicola Cassinelli, intervistato su Il Giornale delle PMI ha dichiarato che “Oggi il tema non è quante PMI siano in vendita, ma quante siano davvero cedibili. Nella pratica, molte aziende arrivano sul mercato senza una struttura adeguata: governance poco chiara, dati non organizzati, forte dipendenza dall’imprenditore. Il punto critico emerge quando si entra nel merito dell’operazione: spesso mancano una reale preparazione alla due diligence e una struttura che consenta l’ingresso di un investitore senza bloccare l’attività.”
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