Con la sentenza n. 2442/2025, pubblicata il 6 novembre 2025, il Tribunale di Genova ha deciso un giudizio relativo a più garanzie personali, tracciando una differenziazione nella tutela dei garanti-consumatori e dei garanti-professionisti.
Il Tribunale ha innanzitutto affrontato le contestazioni sulla validità delle garanzie, escludendo che i modelli utilizzati potessero essere ricondotti allo schema uniforme censurato nelle note decisioni antitrust. Il Giudice ha osservato che i garanti non avevano fornito “alcuna circostanza idonea a dimostrare che lo schema contrattuale impiegato (…) fosse il frutto di un’intesa anticoncorrenziale”, richiamando il più recente orientamento di merito.
Il Tribunale ha ritenuto la finalità imprenditoriale delle garanzie prestate, evidenziando che l’assunzione delle garanzie era “funzionale al più facile accesso ai finanziamenti” da parte della società beneficiaria, escludendo quindi per i garanti-professionisti la tutela della disciplina consumeristica.
Per tale motivo, il Tribunale ha respinto le contestazioni sollevate dai garanti-professionisti relative ai contratti di finanziamento sottostanti: il Giudice ha confermato la necessità di una prova puntuale dei vizi dedotti e il principio secondo cui la disciplina sul mutuo non richiede la produzione del piano di ammortamento ai fini della validità del contratto.
Cassinelli Studio Legale ha assistito la società creditrice con un team composto da Nicola Cassinelli e Michela Rosina.