Il Tribunale di Velletri ha rigettato una opposizione a precetto promossa da alcuni soggetti che, affermandosi consumatori, hanno contestato la violazione della disciplina consumeristica e, invocando la nota decisione n. 9479/2023 delle Sezioni Unite della Suprema Corte, hanno tentato di riqualificare la propria domanda in opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c., in relazione però ad un decreto già opposto e confermato in precedenza.

Il Giudice, in accoglimento delle argomentazioni della società veicolo, assistita con successo da Cassinelli Studio Legale, ha confermato che il principio espresso dalle Sezioni Unite, “laddove consente di far valere le violazioni in materia consumeristica nell’ambito di un giudizio di opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, si applica solamente ai casi di decreto ingiuntivo non opposto“.

La difesa è stata curata da Nicola Cassinelli insieme a Vittorio Bertorello.